Orologi TFP: lusso e sostenibilità

Pensate che lusso e sostenibilità non vadano di pari passo? Vi sbagliate.

I tempi sono cambiati, la sensibilità nei confronti della salute del nostro pianeta cresce e con essa l’attenzione da parte delle case di moda e degli altri produttori di beni di lusso.

L’orologio di per sé è già un oggetto sostenibile! È pensato per segnare il tempo, ma anche per durare nel tempo. Inoltre, se si escludono i meccanismi al quarzo, il suo funzionamento non richiede lo smaltimento di batterie o l’impiego di energia al di fuori del movimento del polso di chi lo indossa.

Partendo da questo presupposto, perché non creare un orologio di lusso che punti alla sostenibilità in tutte le sue fasi di produzione? Questo è il concetto su cui si basa il brand TFP (Time For Planet).

Per la prima volta ci troviamo di fronte a un brand di orologi nato dichiaratamente con l’intento di creare un beneficio alla biosfera e alla qualità della vita di oggi e di domani, pur nella realizzazione di prodotti di lusso.

Questo significa che a partire dalla produzione dei singoli componenti fino al packaging e ai mezzi di distribuzione e comunicazione dei prodotti, gli orologi TFP minimizzano gli sprechi, gli scarti e il consumo energetico.

TFP e la scelta della sostenibilità

Come si diceva in precedenza, la scelta della sostenibilità implica un’attenta progettazione dell’intera filiera: la scelta dei materiali, la loro trasformazione e il raggiungimento del cliente.

Non è compito mio descrivervi nello specifico ogni materiale e ogni fase del processo di produzione, ma ci tengo a fare alcuni esempi a mio parere emblematici.

Partirei sicuramente dall’utilizzo della Microfusione a cera persa per la realizzazione della cassa: si tratta di un processo capace di minimizzare sprechi e scarti e quindi il consumo energetico, in quanto viene usato quasi solo il materiale che serve per la cassa, non ci sono né trucioli, né oli esausti.

I cinturini sono sempre in pelle. Scelta coerente? Evidentemente nell’analisi del ciclo di vita dei loro prodotti si, tanto più se conciata al vegetale, evitando, perciò, l’utilizzo di solventi.

Un’altra idea interessante per quanto semplice riguarda la documentazione: libretto e garanzia sono esclusivamente digitali (ottima idea per una persona disordinata come me!), così come la pubblicità, riducendo a zero l’utilizzo di carta e plastica.

Per sapere nel dettaglio tutte le scelte sostenibili adottate da TFP visitate il loro trasparentissimo sito cliccando qui.

L’esperienza del lusso

Il prezzo degli orologi TFP si aggira tra i 1000€ e i 1500€, cifra decisamente abbordabile per degli orologi di lusso. Eppure questi segnatempo non possono che definirsi tali in virtù delle loro caratteristiche e dell’esperienza offerta dall’azienda.

Innanzitutto il movimento è Swiss-made, sinonimo di elevatissima qualità e precisione, scelto per ogni modello disponibile.

Per il design e la produzione è, invece, il marchio Made in Italy a garantirne la preziosità: creatività, stile ed ingegnerizzazione hanno casa Firenze, così che TFP possa pianificare e controllare efficacemente tutte le fasi di lavorazione.

I materiali utilizzati sono stati accuratamente selezionati per produrre degli oggetti “eterni”, che non perdano qualità estetica e materica nel corso del tempo.

Un processo così attento e preciso richiede, inoltre, una produzione limitata che, in questo caso, per ogni modello realizza 888 pezzi. Questo numero forse vi suonerà strano, ma presto ne scoprirete il motivo.

In ultimo, ma non per importanza, il motore di questa azienda che tocca ogni ambito, la sostenibilità: “il Lusso che tutti dovrebbero permettersi”.

Un segnatempo “infinito”

Vorrei spendere qualche parola in più sul design, non solo perché, come già detto, è tutto italiano, ma anche perché assolutamente inequivocabile e perfettamente coerente con i valori dell’azienda.

Qualsiasi segnatempo TFP potrà essere riconosciuto da lontano dal quadrante recante unicamente il numero 8.

La scelta è dovuta al suo  legame con il simbolo dell’infinito, qui usato per ricordare la circolarità della vita e della conoscenza, il passaggio da una generazione alla successiva, il riutilizzo di materiali, che danno vita a nuovi oggetti, in un circolo virtuoso.

Vi sembra ancora strano che i pezzi prodotti siano 888?

Allo stesso scopo concorre la posizione della corona in corrispondenza delle ore 8/20. Ovviamente in questa posizione risulta più comoda per chi indossa l’orologio sul polso destro, ma niente paura! Per i “tradizionalisti” è possibile richiedere la corona a ore 2/14.

Conclusione

In conclusione, spero presto di poter provare personalmente gli orologi TFP e fornirvi una recensione sul prodotto specifico.

Per ora mi limito a condividere con voi la bellezza di questo progetto. Un esempio di come cura e professionalità possano essere impiegate per produrre un oggetto bello e sostenibile.

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